Con la sottoscrizione definitiva avvenuta oggi, 23 dicembre, all’ARAN, diventa pienamente operante il CCNL del comparto istruzione e ricerca per il triennio 2022/24.
Concluse positivamente le verifiche degli organi di controllo, si attende ora la liquidazione, tra gennaio e febbraio, del saldo dei benefici economici previsti dal contratto, cui si aggiungono gli arretrati spettanti con decorrenza dal 1° gennaio 2024 (e per una piccola parte dal 1° gennaio 2025), per un ammontare lordo che va dai 1.400 ai 2.200 euro circa per il personale docente e dai 1.300 ai 2.500 per il personale ATA.
Sulle retribuzioni del personale alla luce del contratto rinnovato, l’Ufficio Sindacale della CISL Scuola nazionale ha elaborato due tabelle nelle quali vengono riportati in dettaglio gli incrementi retributivi e gli arretrati spettanti per ciascuna fascia di anzianità dei diversi profili professionali presenti nel settore scuola.
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