- Mancanza di organico ATA: Le scuole italiane soffrono di una grave carenza di personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) a causa dei tagli subiti dalla riforma Gelmini (2008-11) e del mancato turn-over.
- Condizioni di lavoro difficili: Il personale ATA è costretto a lavorare in condizioni difficili, con aumento di mansioni a costo zero e stipendi bassi.
- Mancato rinnovo dell’organico aggiuntivo: Il governo ha respinto gli emendamenti che miravano a ripristinare l’organico aggiuntivo ATA, una misura che aveva aiutato a contenere i problemi negli anni precedenti.
- Decisione “vergognosa”: Il Sindacato Sociale di Base definisce la decisione del governo “vergognosa” e critica la mancanza di supporto alle scuole.
- Conseguenze negative: La mancata approvazione degli emendamenti avrà un impatto negativo sulle scuole, sul personale ATA e sul raggiungimento degli obiettivi del PNRR.
- Opportunità mancate: L’emendamento avrebbe permesso di assumere personale ATA dalle graduatorie di circolo e di istituto, alleviando la pressione sulle scuole e sul personale.
- Danno e beffa: Il governo ha assegnato un numero limitato di assistenti amministrativi e collaboratori scolastici agli Uffici Scolastici Regionali, ma non ha permesso alle scuole di assumere supplenti per coprire eventuali carenze.
- Invito alla mobilitazione: Il Sindacato Sociale di Base invita il personale ATA a mobilitarsi per difendere i propri diritti economici e normativi.
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